Al via ad Ottaviano il primo concorso per studenti degli istituti alberghieri con sindrome di Down

«La disabilità è diversità, ma la diversità ci sfida e ci arricchisce». Nella massima del Papa si riassume lo spirito del concorso regionale promosso dall’Istituto Luigi De’Medici di Ottaviano e rivolto a studenti con sindrome di Down del  secondo,terzo, quarto e quinto anno degli Istituti professionali di Stato per i Servizi alberghieri e della Ristorazione della Campania.

Nella presentazione al bando di concorso il dirigente scolastico, l’ingegnere Vincenzo Falco, aveva in principio affermato: «Ognuno di noi è unico, ma noi come tutti gli unici con diversità siamo unici speciali».nei locali dell’Isis de Medici  mercoledì 18 aprile si  è svolto il primo concorso riservato ai ragazzi affetti da sindrome di Down,

una sfida ripartita nelle tre distinte categorie di gara – enogastronomia, servizi di sala e di vendita ed accoglienza turistica –. « si è voluto favorire a trecentosessanta gradi l’inclusione. – Chiarisce la professoressa Rosa Nunziata, responsabile dell’organizzazione – Allo stesso modo, abbiamo voluto che il concorso  fosse anche un momento per creare una rete di relazioni che favorisse  la socializzazione. Promuovendo  la diversità alla scoperta dell’eccellenza personale».

Gli allievi che hanno partecipato al concorso provenivano da  diversi istituti del capoluogo campano e della sua provincia e dalle città di Caserta ed Avellino. Quattro sono state le candidature per “Enogastronomia”, otto per “Servizi di sala e di vendita” ed infine quattro per “Accoglienza turistica”.

 

Nello specifico nel reparto di Enogastronomia la gara si basava : sulla  preparazione di finger food   A base di mozzarella di bufala tra il giusto mix di spezie e le corrette proporzioni, il reparto di sala e bar invece si è impegnato nella mescita di cocktail   nei servizi di sala e di vendita,  mentre alle capacità progettuali dei gareggianti si è svolta la prova nella sezione indirizzata all’accoglienza turistica.

Le giurie ERANO differenziate a seconda della categoria con personalità protagoniste dello specifico settore. La giuria dell’enogastronomia era composta dal senatore della FIC  lo chef executive,nonchè maestro di cucina Ennio Caprio Nono,il responsabile Dse della Fic Ludovico D’Urso l’executive chef Rappresentante dell’associazione cuochi a Torre area nolana Vesuviana e Strianese Maurizio de Riggi ed il presidente dell’Unione regionale cuochi chef  Luigi Vitiello.Con il dirigente scolastico, i professionisti  hanno decretato i vincitori. «Per ogni categoria – spiega Nunziata  ci sono stati tre vincitori. I primi classificati hanno  ricevuto una borsa di studio valida per un’esperienza lavorativa di durata pari a cinque giorni presso una struttura che sarà poi indicata dal nostro sponsor, sempre in base alle esigenze dei ragazzi. Per i secondi sarà di tre giorni. Infine, per i terzi classificati sarà di un giorno. Per ogni giornata saranno previste quattro ore di lavoro, pagate. Al termine della giornata i ragazzi hanno firmato un vero e proprio contratto. Per tutti gli altri concorrenti si è previsto un buono per l’acquisto della divisa del proprio settore di appartenenza».

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Grande è stata la partecipazione alla fase organizzativa. L’associazione “Il cielo di Sara” ha contribuito donando le borse di studio ed i buoni per l’acquisto delle divise e l’Associazione italiana Bartender&Mixologist ha offerto le coppe per i vincitori. Senza dimenticare gli allievi dell’Istituto De’Medici, che per garantire la massima imparzialità non  hanno partecipato alla gara: «I ragazzi, addetti all’accoglienza, si sono occupati della prima fase, quando i concorrenti sono arrivati nei locali dell’esistenza deMedici di Ottaviano. Gli studenti dei settori enogastronomico e sala   Insieme ai docenti itp ed al personale ATA dell’ISIS de Medici di Ottaviano sono stati impegnati invece nella fase finale con servizio di sala e buffet». Durante la giornata lo stesso istituto ha ricevuto una targa dal Dipartimento Solidarietà Emergenze-Federazione Italiana cuochi FIC consegnata al Dirigente scolastico  ING VincenzoFalco dal responsabile regionale della fic del dipartimento Ludovico D’urso e dal vicepresidente delegato di zona dell’associazione cuochi Torre area Nolana Vesuviana e strianese nonchè docente dell’ISIS de Medici di Ottaviano CHEF Antonio Nunziata. È stata una giornata meravigliosa nella quale  i ragazzi accompagnati dai docenti di sostegno e di pratica e dai propri genitori sono stati i protagonisti di un bellissimo percorso progettuale da ripetere assolutamente. Il primo classificato della sezione gastronomia Sannia Alfonso dell’ istituto Raffaele Viviani di Castellammare di Stabia parteciperà ai campionati italiani.

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Enogastronomia primo classificato: Sannia Alfonso dell’IPSEOA RAFFAELE VIVIANI DI CASTELAMMARE DI STABIA

Secondo classificato Crisostomo Salvatore istituto Drengot Caserta
Terzo classificato Gargiulo Alessandro dell’Isis Striano
Per la sezione di Sala e vendita
Primo posto Mollo Gianfranco Ugo Tognazzi di Pollena Trocchia
Secondo posto Credentino Marco del Sereni di Afragola
Terzo posto D’Antuono Nicola Viviana Di Castellammare di Stabia
Per la sezione accoglienza
1 classificato Vitale Vincenzo Drengot Aversa
2 classificato D’Apolito Fatima ipsseoa carmine Russo di Cicciano

3 classificato D’Antuono Nicola Manlio Rossi Doria