Horse’s Neck

  • 4 cl Brandy
  • 12 cl Ginger Ale
  • Spruzzata di Angostura bitter (facoltativa)

Procedimento: si prepara direttamente nel bicchiere highball con cubetti di ghiaccio. Si mescola delicatamente e si guarnisce con una spirale di limone. Se richiesto, alcune gocce di Angostura Bitter.

Le origini di questo long drink risalgono al 1890 ed è nato come cocktail analcolico composto da Ginger Ale, ghiaccio e scorza di limone. Nel 1910 ci fu una variante dove venne aggiunto il Brandy (ed a volte il Bourbon Whiskey).

L’ultima versione analcolica servita risale alla fine degli anni Cinquanta nell’Upstate di New York. Il suo nome significa “criniera di cavallo” ed è riferito alla forma del twist di limone a  forma di spirale che viene aggiunta.

Proprio nel twist di limone è contenuto l’olio essenziale: si tratta di un liquido etereo e volatile con un colore che va dal giallo a verde ed una volta estratto per pressione meccanica mantiene l’odore della scorza. Costituito  prevalentemente da limonene e pineni (beta-pinene, alfa pinene, gamma terpinene), è quasi completamente solubile in alcool etilico a 96°. Viene  impiegato principalmente nell’industria alimentare per il suo potere aromatizzante ed in quella profumiera. Nella farmacologia il succo viene usato come antiemorragico, disinfettante e ipoglicemizzante Era reputato indispensabile nella cura dello scorbuto: cosa ben nota tra i marinai che non mancavano di approvvigionarsi di limoni prima di ogni viaggio impegnativo.

(…)

Il resto della storia in questo libro:

 

Il libro dei cocktails internazionali IBA

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