Il programma didattico AIBM per Bartender livello Base

Il nuovo programma didattico dell’Associazione Italiana Bartender & Mixologist (AIBM Project) 2018/2019 è innovativo e coniuga lo stile classico con uno stile dinamico (quello del free pouring); le lezioni sono 13, per un totale di 40 ore. Il seguente programma di lezioni ha come obiettivo, quello di trasmettere all’aspirante barman le abilità e competenze necessarie di base per poter intraprendere questa professione nel mondo del bere miscelato.

Il corso si sviluppa in 13 lezioni, da 3 ore cadauna, che partono dalla conoscenza dei vari tipi di bar fino al lavoro pratico vero e proprio, affrontando anche lo studio dei distillati e liquori più usati (dal Rhum al Cognac), fino ad arrivare alle nozioni basi di caffetteria e intaglio di frutta: dalla pratica per creare un ottimo cappuccino e un Espresso Martini sino alle decorazioni artistiche ottenute con scultura vegetale.

Il corso comprende  materiale didattico, libro di testo, tessera associativa, copertura assicurativa ed attestato di partecipazione.

Il programma del corso base

 

1 · La figura del barman, dalle origini ai giorni nostri. Il lavoro del bar.

· Presentazione dell’AIBM e delle metodologie di lavoro.

 

· Il corretto uso dei bicchieri, delle attrezzature e le dosi di servizio. Introduzione allo stile classico, con preparazione dei primi cocktails:  Spritz veneziano e Gin tonic.
2 · I cocktails internazionali e di tendenza. La nuova codificazione IBA. · L’acqua minerale, i vari tipi e il semplice servizio. I soft drink.
· Introduzione al free pouring: l’uso del metal pour.
· Uso del Mixing glass e simulazione di cocktails internazionali. Segue preparazione del seguente cocktail IBA: Dry Martini e Vodkatini.

· Simulazione del servizio ai tavoli con vassoio e accoglienza cliente.

 

3 · La fermentazione e la distillazione.
· Introduzione al free pouring: il conteggio.
· Uso del Mixing glass per miscelare i drink: realizzazione pratica del Gin Fizz.
· Pratica del free pouring con simulazione di drink.
4 · La birra e il suo servizio · Utilizzo dello strumento shaker: simulazione e preparazione di alcuni cocktail fatti con shaker.
· Pratica del free pouring con simulazione di drink.
5 · Il vino e i vini speciali, in particolare vermouth e vini liquorosi. · Lo shaker. Preparazione dei seguenti cocktails IBA: Manhattan.
· Pratica del free pouring con simulazione di drink (il V pour).
6 · Il Cognac, il Brandy e l’Armagnac.

· L’uso dei distillati di vino nella miscelazione.

· Utilizzo dello shaker per la preparazione dei drink sour
· Pratica del free pouring con simulazione di drink.
7 · Gli spiriti chiari (Gin, Vodka, Tequila). Il loro utilizzo nella miscelazione. · Preparazione pratica di altri due cocktails: Margarita e White Lady· Pratica del free pouring con simulazione di drink.
· Drink making techniques.
8 · Il Rum, il loro uso nella miscelazione. I frozen e l’uso del blender. · Preparazione del Daiquiri e del Bacardi.
· Pratica del free pouring con simulazione di drink.
· Drink making techniques.
9 · Intagli e decorazioni con frutta e verdura, per decorare i drink.

· Gli energy drink

· Lezione pratica interamente dedicata agli intagli con frutta e verdura per decorare i cocktails. Il Caipiroska
10 · I liquori e gli aperitivi, cosa sono, come utilizzarli correttamente in ogni occasione. · Preparazione del Mojito e del Moscow Mule.
· Pratica del free pouring con simulazione di drink.
11 · La caffetteria: dal caffè al cappuccino. Le corrette tecniche di preparazione. · Preparazione pratica di un caffè e cappuccino.

· Corretto funzionamento della macchina del caffè, dosaggi, preparazione della crema di latte.
· Esempio di un Espresso Martini (cocktail IBA).

12 · Gli analcolici alla frutta e la preparazione dei long drink. · Preparazione pratica dei cocktails analcolici, sia con succhi di frutta, sia con bevande gassate.

· Ripasso in vista dell’esame finale.

13 · Esame finale teorico e pratico del corso. · L’esame consiste in una prova scritta, con test, seguito dall’esame pratico con la preparazione di un cocktail estratto a sorte (con tecnica classica). · Consegna dell’attestato di partecipazione.

Obiettivi minimi

  • Conoscere e classificare gli alimenti ed in particolare le bevande di uso al bar secondo criteri di qualità;
  • Conoscere per sommi capi i principali distillati e liquori (che comunque sono approfonditi nel libro di testo che viene consegnato all’associato)
  • Conoscere e applicare i principali metodi di miscelazione (classico e free pouring) e saperli applicare correttamente (uso del mixing glass, shaker, costruzione del cocktail nel bicchiere, uso del conteggio in once e in centilitri);
  • Conoscere il lavoro del barman, i vari tipi di locali, le metodologie di lavoro principali;
  • Conoscere e preparare drink secondo la classificazione IBA (in particolare quelli elencati nel programma del corso) e i drink analcolici.

Competenze

L’allievo conosce i principali metodi di lavoro all’interno di un bar per il corretto servizio delle bevande e della miscelazione, fino ad arrivare alle principali preparazioni di caffetteria (caffè, cappuccino, Irhish Coffee).  Sa muovere i primi passi ad un banco bar sapendo utilizzare correttamente tutte le attrezzature di servizio per la miscelazione in particolare dei cocktail IBA.

Gruppo su Facebook

Per informazioni generali: info@aibmproject.it 3396696464

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