Tuxedo

  • 3 cl Old Tom Gin
  • 3 cl  Vermouth Dry
  • 1/2 bar spoon Maraschino
  • 1/4 bar spoon Assenzio
  • 3 gocce di Orange Bitters

 

Procedimento: mescolare tutti gli ingredienti con ghiaccio e filtrare in una coppetta a cocktail. Guarnire con ciliegina per cocktail e scorzetta di limone.

Il cocktail Tuxedo lo troviamo citato per la prima volta nel Bartender’s Manual di Harry Johnson, del 1882. Anni dopo, Harry Craddock cita due ricette nel suo libro, ma sostituisce il Dry Gin al posto dell’Old Tom Gin, probabilmente per il fatto che i gusti delle persone richiedevano sempre di più cocktails secchi e meno dolci (oppure per la difficile reperibilità dell’Old Tom Gin).

Tuxedo è sinonimo di smoking, il tipico abito completo da uomo.

Viene indossato esclusivamente di sera, vale a dire per tutte le occasioni che hanno inizio dopo le ore 18. Se indossato prima, è considerato un grave errore di stile, imperdonabile di mattina. Viene sfoggiato per il cenone di San Silvestro, nelle serate di gala e alle seconde teatrali (o anche alle prime teatrali se non si dispone del frac), dove viene indossato dal pubblico della platea e dei palchi, mentre per il loggione si usa l’abito scuro da sera con cravatta di seta elegante. Sempre per le rappresentazioni teatrali è l’abito d’uso per i professori d’orchestra quando non abbiano il frac. Lo s’indossa anche nei casinò. Non essendo un abito da cerimonia, è inappropriato portarlo ai matrimoni (per i quali si può usare il tight) o altre cerimonie, meno che mai diurne.

La storia di tutti i 77 cocktails mondiali, la trovate in questo libro.

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