Alaska (1961)

¾ Gin

1/4 Chartreuse gialla

Si prepara nello shaker con ghiaccio cristallino

L’Alaska è un cocktail classico di cui si stanno perdendo oramai le tracce (viene sì citato sui vari siti web e in qualche vecchio libro, ma per esempio non compare nella lista dei cocktail di Wikitender)[1]. Gli ingredienti sono sostanzialmente due: il Gin e la Chartreuse gialla, un liquore tipico francese. Nato negli Stati Uniti all’inizio del secolo, ha anche una variante che prevede una correzione con alcune gocce di Orange Bitter.

Elemento caratteristico (e unico di questa lista) è la Chartreuse, un liquore nato dai Frati Certosini, un ordine monastico fondato nel 1084 da S. Brunone di Colonia, sulle pendici della Grande Chartreuse, un massiccio delle Prealpi della Savoia tra le valli dell’Isère e del Rodano.

Un giorno del 1605 il maresciallo d’Estrées, amico di Enrico IV (che godeva dei favori della sorella del Maresciallo), ricevette in dono un manoscritto di un ignoto alchimista del XIV secolo. Qui si elencavano 130 erbe diverse che davano un elisir di lunga vita. Il Maresciallo non diede molta importanza al documento, tanto che ben presto sparì dalla circolazione.

[1] http://wiki.webtender.com/wiki/Category:Recipes

(continua qui)

 

Clicca qui per accedere alla scheda del libro