Il Rose, storia e curiosità

Il Rose è un cocktail risalente agli anni Venti. Nel The Savoy Cocktail Book, di Harry Craddock trovano posto diverse ricette (alcune definite “francesi” ed una “inglese”). La sua composizione è stata modificata più volte, come vedremo nella sezione delle ricette storiche. Per esempio nel 1987 e nel 2004 non compariva lo sciroppo di fragole, bensì lo Cherry Brandy (differenza non di poco conto). Così anche la ciliegina al maraschino è stata aggiunta in un secondo momento.

Lo Cherry Brandy è un liquore molto dolce che si ottiene per macerazione di ciliegie intere nel Brandy e in alcol etilico buon gusto. Le ciliegie, con nocciolo, sono macerate in alcol per alcuni mesi per trasmettere aroma e colore. Il liquido alcolico che si ottiene è edulcorato, filtrato ed imbottigliato. Come si nota è curioso notare che è stato aggiunto un liquore simile al Kirsch, andando a rafforzare l’impronta del profumo di ciliegia.

Ma torniamo al Rose: nel 1948 troviamo alcune notizie storiche sulle origini del drink nel libro The Fine Art Of Mixing Drinks di David A. Embury. L’autore afferma che il Rose era in voga negli anni Venti e Trenta a Parigi. E sempre in questa città, compare un’altra testimonianza da parte di Frank Meier, bartender del Ritz Hotel.

Frank Meier afferma che “Rose Cocktail” fu creato dalle mani di un certo Johnny Mitta del Chatham Bar di Parigi: le stesse informazioni che ritroveremo nel libro di Embury.

Il Rose compare nella prima classificazione IBA, poi successivamente lo ritroveremo anche in altre codificazioni, ma con ricetta invariata. Solo la versione del 2011 sarà simile a quella originaria. Ecco la cronologia IBA:

1961

2/3 Vermouth Dry

1/3 Kirsch

1 goccia di sciroppo di fragola

Si prepara nel mixing-glass e si serve nella coppetta da cocktail.

1987

2/10 Cherry Brandy

2/10 Kirsch

6/10 Dry Vermouth

Si prepara nel mixing-glass e si serve nella coppetta da cocktail, con ciliegina.

2004

Categoria Pre dinner

4,5 cl Vermouth Dry

1,5 cl Kirsch

1 cl Cherry Brandy

Versare tutti gli ingredienti nel mixing-glass con ghiaccio, mescolare bene, filtrare in coppetta ben fredda.

 

2011

2 cl Kirsch

4 cl Vermouth Dry

3 gocce di Sciroppo di fragola

Procedimento: miscelare gli ingredienti e filtrare in una coppetta a cocktail.

 

 

Come si può notare nella ricetta del 2004 compare lo Cherry Brandy ed anche se miscelarlo non è proprio il massimo (meglio shakerarlo forse), la ricetta viene modificata non poco tornando alle gocce di sciroppo di fragola (questo nel 2011). Forse per tradizione si conferma come strumento il Mixing glass.

La ricetta fa parte della categoria Contemporary Classic.

Per saperne di più sulla storia dei cocktail IBA. guarda il libro dedicato