“Tonia Sauro Cocktail Competition” all’Alberghiero di Novafeltria

Caschetto biondo e sorriso, una divisa blu e tanta umanità: questa era Tonia Sauro.

 

La scuola, in cui insegnava sala – bar era la sua seconda famiglia, il marito, la sua prima.

Amava Renato Zero, lei, come chi ama le sfumatura dell’ esistenza, perché questo paroliere nelle sue composizioni ha raccontato di vita, di amori, di morte, di vecchiaia, di dolore e di diversità.

Tra le sue foto, Tonia aveva fotografato bicchieri e drink pieni di luce e di fiori, realizzati dai suoi alunni. Il FIORE è simbolo di bellezza esistenziale, nasce da un seme, cresce nella terra, profuma di SOLE…il suo Girasole..

E mentre fuori è quasi primavera, il 22 Marzo, l’Istituto Alberghiero Tonino Guerra di Novafeltria dedica al nome di questa insegnante, il “Tonia Sauro Cocktail Competition” : un concorso in cui l’arte di fare cocktails si mescola letteralmente con la musica!

Gli studenti in gara, in quanto futuri barman dovranno abbinare idealmente una canzone di Renato Zero ad un drink.

Ogni classe, da una competizione interna pre selettiva porterà in concorso quattro alunni per un totale di dodici partecipanti.

Le giurie saranno composte da insegnanti dell’ Istituto stesso, barmanager esterni assieme a professionisti operanti nell’ambito del food & beverage con esperienze anche internazionali alle spalle.

Gli studenti in gara metteranno in gioco le loro abilità professionali.

I vincitori saranno valutati attraverso i criteri di: tecnica di preparazione, degustazione, bilanciamento dei prodotti scelti e aspetto scenografico.

Alla prima giuria più tecnica, sarà affiancata una giuria emozionale.

Agli sponsor Fava bibite, Fabbri1905, Agrumarie Siciliane, Upgrade, Amira Treviso- Cadore, Roby Marton, Ais-Marche, Patatas Nana, Canu’,GorFer, Rinaldi1957, Montenegro, I Peccati del Duca, Imahr, Proposta Vini, Aibm un grazie importante.

L’iniziativa ha un valore inoltre fortemente benefico, come lo stesso compagno di vita Nicola ricorda: << Tonia cercava sempre di aiutare la ricerca attraverso la Fondazione AIRC e il fondo di ricerca sul cancro. >>

Renato Zero in una sua canzone dedicata al cuore dell’ uomo scriveva “Mi aspetto un cielo senza nuvole, cuore sincero e imprevedibile, fammi sognare almeno tu” …

Che sia un tintinnio di bicchieri e di ghiaccio negli shakers e che sia la musica a dar voce al ricordo.

Maria Roberta Lino

Fonte Chiamamicitta.it