Il NY Times, l’Aperol Spritz e il Capri Sun

Il New York Times, che la scorsa estate aveva raccontato come l’Aperol Spritz stesse diventando la bevanda dell’estate, ha pubblicato un articolo per stroncare il popolare aperitivo di origine veneta a base di bitter Aperol, prosecco e seltz. L’articolo non si riferisce tanto al cocktail di per sé, quanto alla sua versione che accompagna all’Aperol un prosecco spesso dozzinale: cioè quella più diffusa negli Stati Uniti, dove la bevanda è diventata molto popolare anche grazie a una recente massiccia campagna promozionale del Gruppo Campari, la società italiana che possiede Aperol. L’articolo del New York Times ha suscitato molte risposte negative sui social network, raccolte dal blog di cibo del New York Magazine in un pezzo in difesa dell’Aperol Spritz.

 

«L’Aperol Spritz non è davvero buono. (…) Servito in grossi bicchieri da vino brandizzati, l’aperitivo zuccheroso è accompagnato da prosecco di bassa qualità, acqua frizzante e una fetta d’arancia, e il risultato sembra un Capri Sun, dopo un allenamento di calcio. Non in un senso buono», ha scritto la giornalista Rebekah Peppler, citando una popolare marca statunitense di concentrati di frutta. Negli ultimi anni, per via di alcune azzeccate campagne pubblicitarie e di un’attiva promozione sui social network, l’Aperol Spritz si è diffuso pian piano all’estero, per il suo grado alcolico poco impegnativo, il suo gusto leggero e il suo colore acceso (e molto efficace su Instagram). Nel 2016 i baracchini e i veicoli che distribuivano Aperol Spritz e lo pubblicizzavano con il distintivo logo arancione hanno iniziato a diffondersi a New York, dove negli ultimi anni ha cominciato a essere servito in sempre più locali.”

Di certo non saranno contenti di essere citati in questo articolo i detentori del marchio Capri Sun. Capri Sun è un marchio di bevande concentrate di succo di proprietà di Capri Sun Group Holding in Svizzera, una società privata di Hans-Peter Wild che nel 1969 brevettò il nome prendendo spunto dall’isola italiana di Capri. Dal 1981 viene distribuito negli USA da Kraft Foods, un partner di produzione autorizzato per il Nord America. Nei Paesi Bassi, Francia, Regno Unito, Belgio e Irlanda, è distribuito da Coca-Cola Partners.