Al King Cole il gran murale ci dimostra
che il Red Snapper è il nome del risveglio,
nella New York che di brama è la giostra.
(La divina Mistura, canto XXVI)
Il murale Old King Cole è una delle opere d’arte più famose di New York, situata sopra il bancone dell’omonimo bar all’interno dell’hotel St. Regis. È celebre non solo per la sua bellezza, ma anche per un leggendario “segreto” goliardico nascosto tra le sue figure.
La storia
Il murale fu realizzato nel 1906 dal celebre illustratore americano Maxfield Parrish.
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La commissione: fu ordinato dal magnate John Jacob Astor IV (che morì pochi anni dopo sul Titanic) per il suo hotel The Knickerbocker a Times Square.
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Il prezzo: Astor pagò 5.000 dollari dell’epoca (una cifra enorme per allora) per l’opera.
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Il trasloco: quando il Knickerbocker chiuse nel 1920, il murale passò attraverso diverse sedi finché non trovò la sua collocazione definitiva al St. Regis nel 1932, dove l’intero bar fu progettato intorno al dipinto.
Il “Segreto” del Re (La Flatulenza Reale)
La leggenda più famosa legata al murale riguarda l’espressione dei personaggi. Si dice che Parrish, infastidito dalle continue interferenze di Astor durante la creazione, decise di vendicarsi con ironia:
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L’atto: se osservi bene il volto del Re (modellato proprio sulle fattezze di Astor), ha un sorriso sornione e sembra sollevarsi leggermente dal trono.
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La reazione: le guardie e i cortigiani ai lati hanno espressioni di disgusto, imbarazzo o divertimento trattenuto.
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La teoria: le credenza popolare (confermata spesso dai bartender del St. Regis) è che Parrish abbia dipinto il Re nel momento esatto in cui sta “mollando un peto” davanti alla sua corte.
Parrish negò sempre ufficialmente, dichiarando che le sue intenzioni erano “pure al 110%”, ma il sospetto rimane uno dei motivi per cui il bar è così visitato.
Caratteristiche Tecniche
Il dipinto è un trittico di dimensioni imponenti: circa 9 metri di lunghezza per 2,4 metri di altezza.
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Stile: presenta il classico “Blu Parrish”, un blu elettrico e luminoso ottenuto tramite una tecnica di stratificazione di vernici trasparenti (glazing) che rende i colori quasi tridimensionali.
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Restauro: nel 2007 è stato sottoposto a un restauro da 100.000 dollari per rimuovere decenni di fumo di sigaretta e sporcizia, riportando i colori alla brillantezza originale.
