Spritzer, Spritz Veneziano e Spritz

Negli anni Ottanta venne inserito nella codifica dei cocktail IBA lo Spritzer, di cui potete leggere la ricetta di seguito. Ha sì delle analogie con quello che nel 2011 entrerà a far parte della codifcazione IBA del 2011, lo Spritz Veneziano ma ci sono alcune differenze.

Lo Spritz veneziano fu inserito nel 2011 nella codifica IBA, la quinta. Ma di veneziano non aveva nulla. Il suo ingrediente era Prosecco (veneto), al quale si aggiungeva l’Aperol (prodotto nato a Padova) e la soda. Perché allora fu chiamato “veneziano”? Motivi di brand probabilmente. Venezia è un brand internazionale e su questo non ci piove. Ma allora perché non usare il Select al posto dell’Aperol?

Questa è la foto dello Spritz veneziano del 2011:

La ricetta era la seguente:

  • 6 cl Prosecco
  • 4 cl Aperol
  • Spruzzo di Soda water

Procedimento: versare gli ingredienti in un old fashioned con ghiaccio. Colmare con uno spruzzo di soda e guarnire con mezza fetta d’arancia.

 

Ed ecco l’aperitivo veneziano.

Arriviamo al 2020.

Nell’ultima codifica viene tolto l’aggettivo veneziano e diventa semplicemente Spritz (anche se in realtà sarebbe un Aperol Spritz). La ricetta subisce delle modifiche importanti:

  • 90 ml Prosecco
    60 ml Aperol
    Spruzzo di Soda Water

Versare gli ingredienti in un calice da vino riempito di ghiaccio. Guarnire con fetta d’arancia.

Nota:vi sono altre versioni dello Spritz dove si usa Campari, Cynar, Select al posto dell’Aperol.

Come si può notare viene aggiunta una nota dove vengono proposte delle varianti  e troviamo il nostro Select.

Approfondimenti su Spritzer e Spritz li trovate qui: